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Limetta rossa di Santa Barbara

in vaso diam. cm. 20, h. cm. 80/100

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36,30 € (Prezzi Iva inclusa)

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Guida messa a dimora alberi da fruttaSchema piantagione alberi da fruttoPiantagione Piante da frutto
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Nota: L'aspetto della pianta inviata potrebbe leggerrmente differire rispetto alla foto campione pubblicata, sia per la stagionalità (presenza/assenza di foglie), sia perchè nel mondo vegetale ogni esemplare è ovviamente unico.

Il lime, o lumia, appartiene alla famiglia delle Rutacee, al genere Citrus ed alla specie aurantifolia.
È un piccolo albero di forma irregolare, alto fino a 3-5 m, con rami provvisti di spine; le radici sono fittonanti e sviluppate in profondità. Le foglie sono sempreverdi, coriacee, di color verde chiaro, ovali, alate ai piccioli, con base arrotondata ed apice appuntito. I fiori sono bianchi, profumati e riuniti in gruppi di 2-7 in racemi; è una specie rifiorente per cui fiorisce diverse volte all’anno. Il frutto è una bacca, detta anche esperidio, più piccolo rispetto a quello del limone, leggermente ovale, con una buccia di colore verde che, a maturazione in alcune cultivar, vira al giallo pallido, ricca di oli essenziali, rugosa e tendenzialmente sottile; la polpa è succosa, acida, di color giallo tenue e costituita da diversi spicchi.
La limetta dolce (Citrus limetta) è un albero più grande del lime, assume una forma cespugliosa e ramificata, i rami sono assurgenti e provvisti di molte spine. Le foglie sono medio-grandi, ovali, con apice appuntito, con piccioli brevi e leggermente alati. I fiori sono bianchi, profumati, singoli o riuniti in infiorescenze, la fioritura avviene dalla primavera all’autunno. I frutti sono sferici o a forma ellittica, schiacciati ad entrambe le estremità, con una buccia molto liscia e fine, gialla-arancione ed una polpa di colore verde, succosa e dolce.

Clima e terreno
Il lime, a differenza degli altri agrumi, preferisce i climi tropicali e subtropicali perché è l’agrume più sensibile ai freddi invernali, infatti non è presente nel bacino del Mediterraneo, Egitto escluso.
Le limette invece si adattano bene ai climi temperato caldi in quanto tollerano meglio il freddo rispetto al lumia. Le esposizioni migliori sono i luoghi molto luminosi, la pianta però teme le gelate tardive ed i venti, per cui si scelgono ambienti riparati oppure bisogna dar vita a delle barriere frangivento. In fatto di terreno entrambe le specie sono molto adattabili, infatti vegetano bene anche su suoli poveri, sabbiosi e ricchi di scheletro grossolano, però prediligono terreni sciolti, di medio impasto, profondi e fertili, mentre rifuggono quelli compatti in quanto sensibili ai ristagni idrici. Il lumia è originario del sud est asiatico e dell’India, è coltivato nell’America tropicale e subtropicale, in Florida, in California ed in Egitto.

Altre limette
Oltre alla limetta dolce sono conosciute altre specie di limette tra cui la limetta dolce di Roma (Citrus limetta Pursha), la limetta dolce di Palestina (Citrus limettoides) e la limetta di Rangpur (Citrus limonia). La Pursha è un probabile ibrido tra limetta ed arancio dolce o tra la prima ed il chinotto, si presenta con cespugli a chioma irregolare, rispetto alla limetta dolce nel frutto la buccia non aderisce alla polpa, quest’ultima caratterizzata da un sapore agrodolce e gustoso. La specie Citrus limettoides ha uno sviluppo piuttosto contenuto, una buona fruttificazione e resiste meglio ai freddi invernali delle altre limette; la sua coltivazione è praticata in India, Palestina ed Egitto. I frutti contengono pochi semi, sono molto profumati, gialli, succosi e dolciastri. La limetta di Rangpur ha i fiori violacei, un’elevata fruttificazione e resiste al freddo, il frutto è tondeggiante, leggermente schiacciato alle estremità e, a maturazione avvenuta, è di colore rosso-arancione.

Tecniche di coltivazione
Il lime viene coltivato soprattutto per l’estrazione dell’olio essenziale dalla buccia, mentre la coltivazione delle limette è praticata prevalentemente come portainnesto, in Israele, dell’arancio Jaffa, del mandarino comune e delle clementine in quanto sono dotate di radici espanse e profonde in grado di esplorare grossi volumi di terreno e di adattarsi a condizioni pedologiche difficili.
Il lumia e le limette si coltivano a scopo ornamentali, in quanto sono alberi sempreverdi che, in condizioni favorevoli, fioriscono tutto l’anno e danno luogo frutti pittoreschi e longevi, in grado di permanere a lungo sui rami anche insieme ai fiori dell’anno successivo. Queste piante riescono a produrre un buon raccolto anche se lasciate in condizioni di completo abbandono, inoltre possono essere soggette ad attacchi di parassiti. I frutti del lime si raccolgono quando sono ancora di color verde intenso, a differenza delle limette non sono destinati al consumo fresco.

Utilizzo
Gli oli essenziali del lime sono molto utilizzati dall’industria profumiera per l’aromatizzazione dei prodotti di linea maschile. Il succo è molto acido e abbondante, può essere impiegato in cucina in sostituzione del limone, rispetto ad esso l’esperidio del lumia ha un maggior contenuto in acido citrico. Il succo viene impiegato per la preparazione di bibite analcoliche, di cocktail (Caipirinha e Moijto), come condimento delle macedonie di frutta e dei frutti di mare, talvolta anche associato al curry.


Scheda tratta dal sito: http://www.giardinaggio.org/lime-e-limette.asp

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Limetta rossa di Santa Barbara http://www.vivaigabbianelli.it/1766-large/limetta-rossa-di-santa-barbara.jpg

Il lime, o lumia, appartiene alla famiglia delle Rutacee, al genere Citrus ed alla specie aurantifolia.
È un piccolo albero di forma irregolare, alto fino a 3-5 m, con rami provvisti di spine; le radici sono fittonanti e sviluppate in profondità. Le foglie sono sempreverdi, coriacee, di color verde chiaro, ovali, alate ai piccioli, con base arrotondata ed apice appuntito. I fiori sono bianchi, profumati e riuniti in gruppi di 2-7 in racemi; è una specie rifiorente per cui fiorisce diverse volte all’anno. Il frutto è una bacca, detta anche esperidio, più piccolo rispetto a quello del limone, leggermente ovale, con una buccia di colore verde che, a maturazione in alcune cultivar, vira al giallo pallido, ricca di oli essenziali, rugosa e tendenzialmente sottile; la polpa è succosa, acida, di color giallo tenue e costituita da diversi spicchi.
La limetta dolce (Citrus limetta) è un albero più grande del lime, assume una forma cespugliosa e ramificata, i rami sono assurgenti e provvisti di molte spine. Le foglie sono medio-grandi, ovali, con apice appuntito, con piccioli brevi e leggermente alati. I fiori sono bianchi, profumati, singoli o riuniti in infiorescenze, la fioritura avviene dalla primavera all’autunno. I frutti sono sferici o a forma ellittica, schiacciati ad entrambe le estremità, con una buccia molto liscia e fine, gialla-arancione ed una polpa di colore verde, succosa e dolce.

Clima e terreno
Il lime, a differenza degli altri agrumi, preferisce i climi tropicali e subtropicali perché è l’agrume più sensibile ai freddi invernali, infatti non è presente nel bacino del Mediterraneo, Egitto escluso.
Le limette invece si adattano bene ai climi temperato caldi in quanto tollerano meglio il freddo rispetto al lumia. Le esposizioni migliori sono i luoghi molto luminosi, la pianta però teme le gelate tardive ed i venti, per cui si scelgono ambienti riparati oppure bisogna dar vita a delle barriere frangivento. In fatto di terreno entrambe le specie sono molto adattabili, infatti vegetano bene anche su suoli poveri, sabbiosi e ricchi di scheletro grossolano, però prediligono terreni sciolti, di medio impasto, profondi e fertili, mentre rifuggono quelli compatti in quanto sensibili ai ristagni idrici. Il lumia è originario del sud est asiatico e dell’India, è coltivato nell’America tropicale e subtropicale, in Florida, in California ed in Egitto.

Altre limette
Oltre alla limetta dolce sono conosciute altre specie di limette tra cui la limetta dolce di Roma (Citrus limetta Pursha), la limetta dolce di Palestina (Citrus limettoides) e la limetta di Rangpur (Citrus limonia). La Pursha è un probabile ibrido tra limetta ed arancio dolce o tra la prima ed il chinotto, si presenta con cespugli a chioma irregolare, rispetto alla limetta dolce nel frutto la buccia non aderisce alla polpa, quest’ultima caratterizzata da un sapore agrodolce e gustoso. La specie Citrus limettoides ha uno sviluppo piuttosto contenuto, una buona fruttificazione e resiste meglio ai freddi invernali delle altre limette; la sua coltivazione è praticata in India, Palestina ed Egitto. I frutti contengono pochi semi, sono molto profumati, gialli, succosi e dolciastri. La limetta di Rangpur ha i fiori violacei, un’elevata fruttificazione e resiste al freddo, il frutto è tondeggiante, leggermente schiacciato alle estremità e, a maturazione avvenuta, è di colore rosso-arancione.

Tecniche di coltivazione
Il lime viene coltivato soprattutto per l’estrazione dell’olio essenziale dalla buccia, mentre la coltivazione delle limette è praticata prevalentemente come portainnesto, in Israele, dell’arancio Jaffa, del mandarino comune e delle clementine in quanto sono dotate di radici espanse e profonde in grado di esplorare grossi volumi di terreno e di adattarsi a condizioni pedologiche difficili.
Il lumia e le limette si coltivano a scopo ornamentali, in quanto sono alberi sempreverdi che, in condizioni favorevoli, fioriscono tutto l’anno e danno luogo frutti pittoreschi e longevi, in grado di permanere a lungo sui rami anche insieme ai fiori dell’anno successivo. Queste piante riescono a produrre un buon raccolto anche se lasciate in condizioni di completo abbandono, inoltre possono essere soggette ad attacchi di parassiti. I frutti del lime si raccolgono quando sono ancora di color verde intenso, a differenza delle limette non sono destinati al consumo fresco.

Utilizzo
Gli oli essenziali del lime sono molto utilizzati dall’industria profumiera per l’aromatizzazione dei prodotti di linea maschile. Il succo è molto acido e abbondante, può essere impiegato in cucina in sostituzione del limone, rispetto ad esso l’esperidio del lumia ha un maggior contenuto in acido citrico. Il succo viene impiegato per la preparazione di bibite analcoliche, di cocktail (Caipirinha e Moijto), come condimento delle macedonie di frutta e dei frutti di mare, talvolta anche associato al curry.


Scheda tratta dal sito: http://www.giardinaggio.org/lime-e-limette.asp

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