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Consigli tappeti erbosi

Consigli su tappeti erbosi Vivai Piante GabbianelliPreparazione del terreno
Non tutti i terreni sono ottimali per ottenere un buon tappeto erboso. Spesso è necessario apportare delle correzioni per ottenere una struttura porosa, ideale per ricevere acqua e aria e favorire la formazione di un apparato radicale ampio e profondo. I terreni pesanti e argillosi devono essere corretti con sabbia, quelli troppo sciolti con torba. Interrare il tutto con una lavorazione profonda ed eseguire una concimazione starter degli elementi indispensabili per una crescita rigogliosa e uniforme: azoto, potassio e soprattutto fosforo. Si proceda poi ad un regolare livellamento per evitare zone di ristagno dell'acqua.

 

Semina
Il seme deve essere distribuito uniformemente. Si consiglia la distribuzione meccanica, più efficace e sicura. Se distribuito manualmente si deve mescolare il seme con abbondante sabbia o terra finissima, e dividere il tutto in due porzioni. Distribuire la prima andando da nord a sud e viceversa, la seconda da est a ovest e viceversa. Interrare di pochi millimetri il seme con un rastrello o un interratore, per ottenere una germinazione pronta e un’emergenza uniforme. Infine, rullare leggermente il terreno.

 

Manutenzione
Per la concimazione si consigliano i superfertilizzanti di lunga efficacia, oppure da maggio a settembre il fertilizzante con diserbante a doppio effetto. Per avere un prato più folto e resistente è importante ripetere una concimazione prima dell'inverno.

 

Irrigazione 

Subito dopo la semina per una buona germinazione del seme è fondamentale mantenere un’adeguata umidità nei primi 2/3 cm. del terreno con irrigazioni brevi e frequenti; ciò significa che nei periodi più caldi e necessario irrigare anche più volte al giorno. Vanno quindi evitati i disseccamenti prolungati del terreno così come vanno evitati i ristagni che potrebbero far marcire il seme. E’ importante non irrigare di notte poiché il seme rimanendo umido troppo a lungo potrebbe essere attaccato da malattie fungine. Una volta che la maggior parte del seme è germinato, ridurre la frequenza delle irrigazioni fino ad una volta ogni 2/3 giorni a seconda dell’andamento stagionale. Il periodo migliore per irrigare è, a questo punto, la mattina, in modo che l’erba abbia subito modo di asciugarsi e rimanere sana. Avvertire il vivaio in caso di comparsa di macchie di secco perché in questo caso potrebbe essere in corso un attacco parassitario.

 

Taglio
Prima di effettuare il primo taglio è necessario verificare l’ancoraggio delle giovani piantine per evitare che le lame del tosaerba le strappino dal terreno; come verifica provare a sradicarle manualmente applicando una forza moderata, se queste ultime mostrano una certa resistenza alla trazione si può procedere al taglio. Quando l'erba raggiunge l'altezza di 6-8 cm, eseguire il primo taglio con altezza non inferiore a 5 cm. In seguito i tagli regolari irrobustiranno il tappeto erboso e lo terranno pulito dalle malerbe. Per i tagli successivi è preferibile non scendere al di sotto di 3 cm. d’altezza.

 

Concimazione
Per la concimazione è consigliabile impiegare concimi chimici a lenta cessione che assicurano un lento e graduale rilascio di elementi nutritivi per tutta la stagione di crescita del tappeto erboso. Per avere un prato più folto e resistente è importante ripetere una concimazione prima dell'inverno.

 

Piccoli accorgimenti
Durante l’inverno non calpestare il prato in presenza di ghiaccio o se molto bagnato per non compattare il terreno. A fine inverno ripulire il prato da foglie secche e rami ed effettuare un leggero taglio superficiale per rimuovere le punte delle foglie ingiallite durante la stagione fredda.