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Elenco delle varietà di viti da tavola più diffuse

Attenzione: Questo è un semplice elenco descrittivo e non rappresenta le varietà da noi prodotte e vendibili che sono esclusivamente quelle elencate nelle categorie della "Vendita Viti da Tavola online"

Varietà di uva da tavolaAlphonse Lavaleé
In California è chiamata "Ribier", "Royal" in Belgio mentre "Enfes" in Turchia. Ottenuta in Francia nella seconda metà dell'ottocento incrociando Bellino x Lady Downes Seedling. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile) Epoca di maturazione: II epoca (Trapani 15 - 30 agosto; Conegliano 10 - 30 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno di buona vigoria. Fertilità e produzione: la fertilità reale è di circa 1,5 con produzione abbondante e costante. Grappolo: medio grosso, cilindrico-conico, giustamente spargolo con una o due ali, peso medio gr. 500 - 600. Acino: grosso o molto grosso, sferico, con buccia pruinosa e consistente, di colore blu-nero uniforme molto attraente, polpa croccante e succosa, dolce gradevole a sapore semplice. Zucchero 13-14%. Allevamento e potatura: si adatta a diverse forme d'allevamento sia con potatura lunga che corta, ma non molto ricca. Giudizio complessivo Ottimo vitigno da tavola diffuso in molti paesi. Buona la resistenza al trasporto e la conservabilità sulla pianta.

Apulia rose (apirena)
Uva da tavola rosso intenso ultima varietà senza semi nata dalla ricerca in puglia, molto ricca di sostanze nutritive e antiossidanti, a maturazione tardiva, è dotata di ottime capacità di frigo-conservazione con una lunga shelf-life per una lunga commercializzazione e resistenza al trasporto. Grappolo: medio grosso cilindrico-conico, spargolo, peso medio di gr. 600-800. Acino: medio di forma sferoidale di colore rosso rubino/intenso, presenta una polpa abbastanza soda e dolce e di buona tenuta sul grappolo.

Autumn royal (apirena)
Varietà di uva da tavola apirena sempre più apprezzata per il consumo allo stato fresco. Grappolo: Il grappolo di bell’aspetto, non troppo serrato; di forma cilindrico-conica abbastanza lungo, presenta da 1 a 3 ali e peso di gr. 300/ 500. Acino: Gli acini si presentano senza semi o con semi appena distinguibili con un buon peso medio acino (circa 6 g.); di forma ovoidale, di colore blue-nera e polpa soda non colorata.

Baresana
Diversi sono i sinonimi di questa cultivar di origine antichissima e probabilmente di provenienza orientale: Turchesca, Uva Turca, Uva di Bisceglie, Lattuario bianco, Imperatore, Uva Sacra. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media (I-II decade di aprile) Epoca di maturazione: III epoca (Trapani 25 agosto - 5 settembre; Conegliano 15 - 30 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno molto vigoroso. Fertilità e produzione: la fertilità reale è di circa 1,5 e possiede una buona produttività. Grappolo: medio-grande, conico-piramidale, mediamente compatta, a volte alato, peso medio gr. 350-500. Acino: grosso o molto grosso, sferoide o ovoidale, con buccia di medio spessore, non molto consistente e poco pruinosa, di un colore giallo dorato chiaro o giallocereo, polpa piuttosto croccante e succosa, a sapore semplice. Zucchero 16-18%. Allevamento e potatura: si adatta a forme d'allevamento espanse ma predilige quelle più contenute a controspalliera con potatura lunga e ricca. Giudizio complessivo Vitigno ottimo e di grande qualità anche se non resiste molto bene ai trasporti a sulla pianta.

Big perlon
Uva da tavola nera, molto produttiva, caratteristica per la bellezza del suo aspetto estetico, e la dimensione dei grappoli. Grappolo: grande del peso medio di circa 800 gr., conico-piramidale, non troppo compatto. Acino: medio grande, di forma cilindrica-ellittica, sapore dolce con buccia pruinosa di colore nero-violaceo.

Cardinal
Ottenuta nel 1939 da E. Suyder e F. Harmon in California dall'incrocio 'Flame Tokay' x 'Ribier' (A. Lavallée) fu introdotta in Europa dopo la II guerra mondiale. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media (I-II decade di aprile) Epoca di maturazione: precoce (Trapani 25 luglio - 5 agosto; Conegliano 5 - 20 agosto) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno di grande vigore Fertilità e produzione: la fertilità è di circa 1,5 con produzione abbondante e costante. Grappolo: medio grosso, cilindrico-conico allungato, spargolo con un'ala, peso medio gr. 500. Acino: grosso, sferoidale, con buccia pruinosa di medio spessore, dal colore rosso violaceo non molto uniforme, polpa croccante, dolce gradevole a sapore neutro. Zucchero 15-16%. Allevamento e potatura: ci adatta a diverse forme d'allevamento è preferibile adottare quelle che garantiscono la migliore esposizione al sole dei grappoli. Giudizio complessivo È una delle migliori uve precoci rosse da tavola. A maturazione va raccolta immediatamente in quanto non ha una grande resistenza sulla pianta. Conegliano 218 Ottenuto dall’Istituto Sperimentale per la Viticoltura, incrociando Italia x Volta (I.P. 105). Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: precoce (III decade di marzo primi di aprile) Epoca di maturazione: precoce (Trapani I decade di luglio; Conegliano III decade luglio) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno di buona vigoria Fertilità e produzione: discreta la produzione per pianta e la fertilità è di circa 1,5. Grappolo: grandezza media, tronco conico o piramidale, spargolo, con un'eventuale ala, peso medio gr. 400- 480. Acino: media grandezza, di peso medio gr 6,5, rotondo o sub-rotondo, buccia pruinosa di colore nero violaceo intenso, polpa soda succosa, dolce, gradevole con gusto leggermente aromatico. Allevamento e potatura: si adatta a forme d’allevamento espanse. Giudizio complessivo Molto simile al “fratello” Conegliano Precoce. Apprezzato per la precocità ed il bell’aspetto dei grappoli.

Centennial (apirena)
Uva da tavola bianca, apirena, di origine californiana Grappolo: piuttosto grande, conico-cilindrico, alato, spargolo, peduncolo erbaceo; Acino: medio, di forma ellittica (abbastanza lunga), sapore neutro e dolce, buccia leggermente pruinosa, sottile di colore giallo carico, polpa carnosa senza semi.

Crimson (apirena)
Anche questa varietà senza semi proviene dalla California. Inizialmente i viticoltori, ebbero notevoli difficoltà per individuare le tecniche colturali più idonee da applicare per farla produrre e per ottenere i parametri morfologici richiesti dai mercati internazionali per la commercializzazione delle uve. Con il passar degli anni gran parte dei problemi sono stati risolti tanto da ottenere interessanti produzioni per ettaro e inserire questa cultivar tra le più interessanti delle uve apirene. La cultivar Crimson è ha maturazione tardiva. Una parte dei vigneti della cv Crimson sono protetti con film di plastica, ottenendo la raccolta dell’uva anche nella prima decade di settembre. Stupendi grappoli della varietà Italia a sapore aromatico di moscato. Uva da tavola rosso-violacea caratterizzata da proprietà organolettiche e aspetto uniche che la rendono molto apprezzata dai consumatori. Ottima la conservabilità e il trasporto. Grappolo: medio grosso del peso di circa gr. 500 - 600, di forma piramidale, spargolo; Acino: di forma allungata, di colore rosso intenso, polpa soda e croccante con caratteristiche gustative eccellenti.

Ecologica francese
E’ un vitigno che spesso si pianta in associazione alla fragola, proprio perché non ha bisogno di trattamenti ma solo di un po’ di concime ed acqua. Produce abbondantemente grappoli di dimensioni medie, compatti, ben pieni e dal colore, a maturazione, giallo dorato trasparente. I grappoli sono belli pieni, gli acini sono tondi. Ha un profumo intenso e un sapore dolce.

Fragola
Con il termine “uva fragola” si identificano una serie di varietà di uva da tavola e da vino derivate dalla Vitis labrusca, specie di origine nordamericana. Tutti i tipi di uva fragola sono caratterizzati da un sapore dolce della polpa, privo dell’aroma di moscato. Il profumo, che qualcuno asserisce essere simile alla fragola, è particolare, e comunque molto penetrante. La vinificazione di quest’uva ha subito limitazioni legislative in Italia già dall'inizio del '900; attualmente è consentita solo per uso familiare. Le foglie sono grandi, pelose nella pagina inferiore, opache e poco lobate. I tralci sono lunghi e di colore rosso. I grappoli hanno acini di media grandezza, molto ravvicinati. Si tratta di piante resistenti a molti agenti patogeni, tra i quali, la Peronospora, e marginalmente anche la fillossera, che ne ha decretato la sua diffusione. Ha una buona produttività e resistenza al gelo ed a terreni umidi. Di norma le viti non sono innestate e si moltiplicano per talea dando origine a piante dette a piede franco. E’ la più antica vite americana introdotta in Europa ancor prima che sorgesse il problema della fillossera, in Francia si hanno le prime notizie sin dal 1820 e in Italia dal 1825.

Isabella
Ibrido produttore diretto ottenuta incrociando Vitis vinifera x Vitis Lambrusca. La resistenza alla filossera non è totale per cui deve essere innestata ed è parziale la resistenza alle crittogame per possono necessitare alcuni trattamenti. Esistono diversi biotipi, che si distinguono per la precocità di maturazione (anticipo di tre settimane) I. precoce, e per la grandezza dell’acino, I. grossa. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media tardiva (II decade di aprile) Epoca di maturazione: II epoca (Trapani 15-25 agosto; Trento 1- 15 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno molto vigoroso. Fertilità e produzione: molto buona la fertilità come pure la produttività. Grappolo: piccolo, cilindro, abbastanza spargolo, con peso medio gr. 80 - 150. Acino: piccolo, ovale, con buccia grossa, coriacea e leggermente pruinosa, di un colore nero violaceo, polpa soda e succosa, di colore rosso scuro con il tipico sapore volpino o foxy (di fragola) Allevamento e potatura: si adatta a forme d'allevamento espanse con potatura lunga. Giudizio complessivo E’ vietata la vinificazione sia per leggi vigenti, sia perché si può ottenere un vino con alta percentuale di alcol metilico. Adatta ad essere piantata vicino alle abitazioni per formare pergolati, non occorrono paricolari trattamenti. Anche come uva da tavola si sta riscoprendo come “vecchio vitigno”.

Italia
Ottenuto dal Prof. Pirovano nel 1911 incrociando Bicane x Moscato d'Amburgo è tra i principali vitigni da tavola a livello mondiale. In Francia è chiamato "Ideal". Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media (I-II decade di aprile) Epoca di maturazione: III epoca (Trapani 25 agosto - 5 settembre; Conegliano 15 - 30 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno molto vigoroso. Fertilità e produzione: la fertilità reale è di circa 1,2 e possiede un'elevata produttività. Grappolo: grande, conico-piramidale, giustamente spargolo, simmetrico e quasi esente da acinellatura, con una o due ali, peso medio gr. 600 - 700. Acino: grosso o molto grosso, ellissoidale, con buccia di medio spessore, consistente e pruinosa, di un colore giallo dorato o ambrato, polpa croccante e succosa, dolce con gradevole aroma di moscato. Zucchero 15- 16%. Allevamento e potatura: vuole forme d'allevamento espanse con potatura lunga. Giudizio complessivo È tra i vitigni da tavola più richiesti dal mercato per la bellezza dei suoi grappoli, per gli acini gustosi e croccanti e per la ottima resistenza ai trasporti e alla conservabilità. Varietà ottenuta presso l’Istituto Sperimentale di Frutticoltura di Roma da P. Manzo incrociando Italia x Cardinal. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile) Epoca di maturazione: precoce (Trapani 20 luglio -5 agosto; Conegliano 10-20 agosto) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: buona vigoria. Fertilità e produzione: ottima la fertilità reale che è di circa 1,6-1,8 con una produzione media per ceppo di 21,9 kg. Grappolo: molto grande, cilindrico-conico allungato, alato, mediamente compatto, peso medio gr. 700-800. Acino: grosso o molto grosso (7gr), ovoidale, con buccia abbastanza sottile, consistente, di un colore giallo, polpa soda piuttosto croccante e succosa, di sapore leggermente aromatico. Zucchero 14-15%. Allevamento e potatura: si adatta a forme d'allevamento espanse. Giudizio complessivo Vitigno ottimo per la sua precocità e l’aspetto del grappolo e dell’acino. Resiste molto bene ai trasporti a sulla pianta.

Lugliatica
E’ un’uva bianca molto precoce, matura a fine luglio, da cui il nome. E’ molto resistente alle basse temperature. Il vitigno produce un’uva da tavola con grandi grappoli di ottimo sapore. Il vitigno è molto robusto e longevo. Era molto presente in Emilia-Romagna dove veniva piantata spesso vicino all’abitazione perché utilizzata come pergola per ombreggiare il portico e fornire facilmente i gustosi frutti.

Michele Palieri
Varietà ottenuta da M. Palieri a Velletri, incrociando l'Alphanse Lavallée x Red Malaga. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media tardiva (II decade di aprile) Epoca di maturazione: II epoca (Trapani 15-25 agosto; Conegliano 1- 15 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno abbastanza vigoroso. Fertilità e produzione: buona la fertilità come pure la produttività. Grappolo: grande, cilindro-piramidale, abbastanza spargolo, alato, con peso medio gr. 700 - 800. Acino: grosso, ovale, con buccia di medio spessore, consistente e pruinosa, di un colore nero violaceo, polpa croccante, soda e succosa, dolce. Zucchero 14-15%. Allevamento e potatura: si adatta a forme d'allevamento espanse con potatura mediamente lunga. Giudizio complessivo Buona la conservabilità e la resistenza ai trasporti. Sta trovando una buona accoglienza sui mercati per le caratteristiche qualitative del grappolo oltre che al suo bel aspetto.

Moscato bianco
Ha origine nel bacino medio-orientale del Mediterraneo. Vettore della sua diffusione nelle regioni italiane meridionali furono i coloni greci, che portarono con loro i semi o i tralci per poterlo coltivare nelle colonie della Magna Grecia. La varietà bianca è la più pregiata. Le uve venivano già citate dai romani come Apicae (da Catone) o Apianae (da Columella e Plinio). Il suo nome deriva da muscum (muschio) a causa del profumo intenso e del suo dolce aroma. In tempi antichi si otteneva un vino dolce facendo appassire le uve. La diffusione al nord avvenne principalmente nel medioevo grazie ai Veneziani, che con i loro commerci con le isole del Mediterraneo lo importarono in tutto il nord Europa. La coltivazione del vitigno si diffuse velocemente grazie al volere delle classi agiate, in quanto il viticoltore era spesso recalcitrante alla sua coltivazione, per la difficoltà di ottenere il vino passito. Dal vitigno del Moscato Bianco si ricavano vini gialli paglierini carichi, freschi e dal sapore intenso. E’ probabile che il Moscato Bianco sia la varietà che i Greci chiamavano Anathelicon moschaton e che i Romani chiamavano Uva Apiana (cioè uva delle api) visto che, grazie al suo profumo e alla sua dolcezza, attirava gli insetti golosi di polline e di zucchero.

Moscato d’Adda
Ottenuta a Vaprio d'Adda nel 1897 da Luigi Pirovano da vinaccioli di Moscato d'Amburgo. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile) Epoca di maturazione: II epoca (Trapani 15-25 agosto; Conegliano 5-25 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno di notevole vigoria Fertilità e produzione: buona la fertilità e la produzione abbondante e costante anche se in certi ambienti può essere soggetto alla colatura ed acinellatura. Grappolo: medio, cilindro-conico, mediamente spargolo, lungamente alato, peso medio gr. 350-400. Acino: medio-grande, subsferoidale, con buccia molto pruinosa spessa e consistente, dal colore nero violaceo uniforme ed intenso; polpa carnosa, dolce, succosa dal gradevole sapore moscato. Zucchero 16-18%. Allevamento e potatura: predilige forme d'allevamento espanse e potature lunghe e ricche. Giudizio complessivo Questa cultivar può essere considerata un miglioramento del Moscato d'Amburgo con caratteristiche commerciali qualitativamente migliori. Presenta una buona resistenza sia ai trasporti che alla conservazione sulla pianta ed in fruttaio.

Moscato d’Amburgo
Originario dell'Inghilterra dove è chiamato "Black of Alessandria", dove era coltivato in serra, si è diffuso prima in Francia e più tardi in numerosi paesi viticoli. Non è da confondersi con il Moscato d'Alessandria (Zibibbo). Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile) Epoca di maturazione: II epoca (Trapani 15-25 agosto; Conegliano 5-25 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: Vitigno di buona vigoria Fertilità e produzione: la fertilità è di circa 1,5 con produzione abbondante ma un po' soggetto alla colatura ed acinellatura. Grappolo: medio grosso, piramidale allungato, spargolo (talora acinellato) con una o due ali, peso medio gr. 350-450. Acino: Medio-grande, lievemente ellissoidale, con buccia molto pruinosa piuttosto sottile ma resistente, dal colore nero violaceo intenso; polpa abbastanza molle, dolce, succosa dal gradevole sapore moscato. Zucchero 16-18%. Allevamento e potatura: Si adatta a diverse forme d'allevamento ma no vuole potature molto ricche. Giudizio complessivo Molto buona come sapore ma con caratteristiche commerciali (conservabilità, trasposto..) non pienamente soddisfacenti.

Moscato di Terracina
Noto come "Moscato di Maccarese", dal nome della principale zona di coltivazione, ma l'origine sembra invece della zona di Terracina (Latina). Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media (I-II decade di aprile). Epoca di maturazione: III epoca (Trapani 25 agosto - 5 settembre; Conegliano 15 - 30 settembre). Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno mediamente vigoroso. Fertilità e produzione: ottima attitudine produttiva. Grappolo: medio o grosso, clindro-conico, compatto, alato con una sola ala. Acino: medio, sferoide, con buccia spessa ma non molto resistente, pruinosa, di un colore giallo dorato o ambrato, polpa carnosa e succosa, dolce con un intenso aroma di moscato. Allevamento e potatura: viene allevato in forme basse o di media espansione e con potatura mista che assicura un produzione abbondante e di ottima qualità. Giudizio complessivo Le migliori caratteristiche vengono esplicate nelle zone tipiche di coltivazione. A volte presenta grappoli troppo compatti che presentano una scarsa resistenza agli attacchi delle crittogame e ai trasporti. Vitigno a duplice attitudine dal quale si ottengono vini speciali.

Noah
Ibrido produttore diretto ottenuta incrociando Vitis Lambrusca x Vitis riparia. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media tardiva (II decade di aprile) Epoca di maturazione: I epoca (Trapani 1-15 agosto; Trento 15-30 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno molto vigoroso. Fertilità e produzione: buona la fertilità come pure la produttività. Grappolo: piccolo, cilindro, abbastanza spargolo, con peso medio gr. 100 - 150. Acino: piccolo, ovale, con buccia grossa, coriacea e poco pruinosa, di colore giallo verde, polpa soda e succosa, con il tipico sapore volpino o foxy (di fragola) Allevamento e potatura: predilige forme d'allevamento espanse con potatura lunga. Giudizio complessivo E’ vietata la vinificazione per gli stessi motivi dell’ibrido Isabella. Si presta molto bene ad essere piantata vicino alle abitazioni per formare pergolati in quanto, in linea di massima, non occorrono trattamenti.

Perla di Csaba
'Julski Muscat', ' Cvabski Biser' sono alcuni nomi con cui questa è conosciuta all'estero. Ottenuta nel 1904 in Ungheria da seme di origine incerta da M. Stark. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: precocissima (II decade di marzo - inizio aprile) Epoca di maturazione: precocissima (Trapani 1-15 luglio; Conegliano 20 luglio - 5 agosto) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno di medio vigore Fertilità e produzione: discreta la produzione e la fertilità reale è di circa 1,5. Grappolo: grandezza medio-piccola, conico piramidale, piuttosto compatto, con un'ala, peso medio gr. 300- 350. Acino: medio-piccolo, sferoidale, buccia pruinosa, abbastanza spessa di colore giallo-chiara e polpa succosa, dolce, dal netto sapore di moscato. Zucchero 18-20%. Allevamento e potatura: preferisce forme d'allevamento contenute e portinnesti di medio vigore. Giudizio complessivo Buone le caratteristiche gustative e la sua precocità ma inadatto ai trasporti e alla resistenza sulla pianta, perché preda di uccelli e api.

Pizzutello Bianco
Conosciuta con numerosi sinonimi quali Pizzutello di Tivoli, Uva Cornetta, Damasco, Teta de Vacca e Dedos de Doncella in Spagna, Dente di Cammello (Nab el Djemel) in Algeria, Lady Finger in Argentina, Cornichon blanc in Francia. L'origine si ritiene sia araba, forse siriana, introdotto in Europa con le invasioni arabe. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile) Epoca di maturazione: III epoca (Trapani 25 agosto-5 settembre; Conegliano 20 settembre-10 ottobre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno di buon vigore Fertilità e produzione: discreta o abbondante è la produzione. Grappolo: grandezza medio-grande, cilindrico-conico o piramidale, mediamente spargolo, alato e talora acinellato, peso medio gr. 300-400. Acino: medio-grande, caratteristicamente allungato e appuntito, piriforme, ricurvo a mezza luna, buccia leggermente pruinosa, abbastanza sottile ma resistente, di colore verde-gialla o giallo-dorato carico, polpa croccante, a sapore semplice, dolce e molto gradevole. Zucchero 16-17%. Allevamento e potatura: predilige forme d'allevamento espanse con potature lunga o media. Giudizio complessivo Ottime le caratteristiche qualitative e molto buona la resistenza sulla pianta. Buona anche la conservabilità e la resistenza ai trasporti.

Red Globe
Ha colorazione tra il rosa e il nero e ciò dipende dal carico di uva per pianta e dallo stato di maturazione. Tra le uve da tavola è in assoluto la più produttiva con ottimo sviluppo dei grappoli e delle bacche. Ha epoca di maturazione tardiva. Particolarmente apprezzata su tutti i mercati mondiali che richiedono dimensioni delle bacche superiori ai 26 mm. Presenta un ridotto numero di acini per grappolo e non richiede il diradamento. L’epoca di maturazione varia con il sistema di protezione da metà settembre a dicembre. La varietà più commercializzata è l’ Italia, bianca con semi con aroma di moscato è presente sui mercati da agosto a dicembre. Costituita in Italia da Alberto Pirovano nel 1911. In Italia si producono circa 6 milioni di quintali. L’uva è commercializzata in tutto il mondo dal mese di agosto a dicembre.

Regina
Vitigno dalle origini antichissime, di probabile origine orientale (Siria), è coltivato in tutto il bacino Mediterraneo e oltre. In Italia esistono numerosi sinonimi quali Pergolona, Regina di Firenze, Menavacca, Inzolia Imperiale, Dattero di negroponte. All'estero la troviamo chiamata: Dattier de Beyrouth in Francia, Rasaki nelle isole greche, Afuz-Ali in Bulgaria, Aleppo in Romania, Waltam Cross in Australia e Sud Africa. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media- tardiva (II-III decade di aprile) Epoca di maturazione: III epoca (Trapani 25 agosto - 5 settembre; Conegliano 15 - 30 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno molto vigoroso. Fertilità e produzione: vitigno cosmopolita di elevata produttività e costante. Grappolo: grande, piramidale o cilindrico-conico, giustamente spargolo, alato con una o due ali di sviluppo variabile, peso medio gr. 600 - 700. Acino: grosso o molto grosso, ellissoidale breve o lungo, con buccia di medio spessore, consistente e pruinosa, di un colore giallo dorato, polpa carnosa o croccante, dolce con sapore semplice. Allevamento e potatura: richiede forme d'allevamento espanse con potatura lunga. Giudizio complessivo Ottima per il gusto e per le caratteristiche di conservabilità e di trasporto. Rappresenta uno dei vitigni più diffusi nel mondo.

Regina dei Vigneti
Conosciuto anche come Incrocio Mathiasz 140 ottenuto nel 1916 dall'ungherese G. Mathiasz incrociando Regina Elisabetta x Perla di Csaba. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile) Epoca di maturazione: precoce (Trapani 25 luglio-5 agosto; Conegliano 5 - 20 agosto) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno dal buon vigore vegetativo. Fertilità e produzione: ottima la fertilità di circa 1,5 e dalla produzione più che discreta anche se può essere soggetto ad acinellatura. Grappolo: medio-grande, cilindrico-conico, allungato, semicompatto, semplice o alato con discreta acinellatura, peso medio gr. 500-600. Acino: grosso o molto grosso, ellissoidale, con buccia di medio spessore, consistente e pruinosa, di un colore giallo dorato, polpa carnosa o croccante, dolce con sapore moscato assai gradevole. Zucchero 14-15%. Allevamento e potatura: richiede forme d'allevamento non molto espanse con potatura medio lunga. Giudizio complessivo Buona è la precocità e le caratteristiche qualitative del prodotto tanto che è tra i principali vitigni coltivati in Italia. Resiste discretamente sulla pianta ed ai trasporti.

S. Anna di Lipsia
Selezione di una vecchia varietà (Luglienga) diffusa un po' ovunque. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media (I - II decade di aprile) Epoca di maturazione: precoce (Trapani 20-30 luglio; Conegliano 6-19 agosto) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno di medio vigore Fertilità e produzione: discreta la produzione e la fertilità è di circa 1,5. Grappolo: grandezza più o meno grande, piramidale allungato, piuttosto compatto, con un'ala, peso medio gr. 500-550. Acino: medio, sferoidale, buccia sottile e pruinosa, di colore giallo-chiaro o verdastro, polpa succosa, dolce, gradevole. Allevamento e potatura: si adatta a pergolati e a forme espanse. Giudizio complessivo È un vitigno d'interesse locale con buone le caratteristiche gustative e per la sua precocità ma inadatto ai trasporti e alla resistenza sulla pianta, perché preda di uccelli e api.

Sugraone (apirena)
In Italia è coltivata soltanto in vigneti con la forma di allevamento a tendone, coperto con film di plastica per anticipare la maturazione dell’uva. Introdotta in Italia dalla California, finalmente dopo diversi anni di scarsa produzione, si è ambientata alle condizioni pedoclimatiche delle regioni dell’Italia meridionale consentendo di ottenere rese per ettaro di circa 300 quintali. I quantitativi di uva senza semi, costituiti quasi totalmente dalla cv Sugraone e prodotti in Italia dalla fine di luglio alla metà di agosto, sono sufficiente ad esaudire la domanda di uve apirene nazionale ed estera. Spesso si interrompe la raccolta o si completa ma conservando l’uva in celle frigorifero per mancata richiesta o per abbassamenti di prezzi. Ciò in attesa che si esaurisca l’offerta sui mercati internazionali dell’uva proveniente dall’ Egitto, dalla Spagna e dalla Grecia. La cultivar presenta ottime caratteristiche morfologiche ed organolettiche, con assenza totale di vinaccioli. Le bacche rimangono, anche alla maturazione, ben attaccate al pedicello. In Italia, dopo circa 30 anni dalla realizzazione dei primi impianti si è affermata come migliore varietà apirena

Sultanina Bianca
Cultivar d'origine antichissima, deriverebbe dall'Anatolia da dove si sarebbe diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo orientale. Annovera parecchi sinonimi quale Kechmish in Persia, Coufurogo in Grecia, Sultana in Australia e Thompson Seedless in USA che è una selezione diffusa in California. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: precoce (fine marzo inizio di aprile) Epoca di maturazione: II epoca (Trapani 15-25 agosto; Conegliano 5-25 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: Vitigno molto vigoroso. Fertilità e produzione: la fertilità è di circa 1,0 e bassissima nelle gemme basali. La produttività è molto soddisfacente quando viene coltivata negli ambienti ideali. Grappolo: medio-grande, cilindrico-conico, abbastanza compatto osemi-spargolo, alato, peso medio gr. 350-450. Acino: Medio-piccolo, di forma ovoidale o ellissoidale, polpa croccante, di sapore semplice, zuccherina, assai gradevole, buccia poco pruinosa, sottile ma resistente, di colore giallo-dorato o giallo-chiaro. Apirena. Allevamento e potatura: Necessita di forme d'allevamento espanse e potatura lunga e ricca. Giudizio complessivo Ottima sia per il consumo fresco sia per la preparazione di succhi e distillati. È l'uva per eccellenza destinata all'appassimento.

Thompson (apirena)
Uva da tavola bianca senza semi, ottima sia per il consumo fresco sia per la preparazione di succhi e distillati. È l'uva tipicamente utilizzata per all'appassimento. Grappolo: medio-grande, cilindrico-conico, abbastanza compatto o semispargolo, alato, peso medio gr. 350-450. Acino: Medio-piccolo, di forma ovoidale o ellissoidale, polpa croccante,di sapore semplice, zuccherina, assai gradevole, buccia poco pruinosa,sottile ma resistente, di colore giallo-dorato o giallo-chiaro.

Victoria
Varietà ottenuta presso la Stazione di Ricerca Viticola di Dragasani in Romania da Lepadatu Victoria e Condei Gherghe incrociando Cardina x Afuz Ali. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile) Epoca di maturazione: precoce (Trapani 20 luglio -5 agosto; Conegliano 10-20 agosto) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: buona vigoria. Fertilità e produzione: buona la fertilità reale che è di circa 1,4 con una produzione media per ceppo più che buona di 24,5 kg. Grappolo: grande o medio-grande, cilindrico-conico, in genere alato, mediamente compatto, peso medio gr. 600-800. Acino: grosso o medio-grosso (6,6gr), oblunga o ellittica, con elevata resistenza allo schiacciamento e al distacco, di colore giallo e sapore neutro. Zucchero 15-17%. Allevamento e potatura: si adatta a forme d'allevamento espanse. Giudizio complessivo Vitigno molto valido per la sua precocità, la produttività, l’aspetto del grappolo e dell’acino. Resiste bene ai trasporti a sulla pianta.

White (apirena)
Uva da tavola bianca, molto produttiva, caratteristica per la bellezza del suo aspetto estetico, e la dimensione dei acini e la buona conservabilità in frigo e sulla pianta. Disponibilità: da fine Agosto. Grappolo: medio- grande, conico, non troppo compatto. Acino: grande, di forma cilindrica-ellittica, polpa croccante di gusto aromatico con buccia di colore giallo-verde.

Zibibbo
Di origine incerta è diffuso da tempo antico lungo le coste del mediterraneo sembra che il nome derivi dal Capo Zibibb in Tunisia oppure dall'arabo zabeb che significa appassito. È conosciuto con tanti sinonimi come "Moscato d'Alessandria", "Moscato di Pantelleria", Salamanna in Toscana, Panse Musqué e Muscat de Rivesaltes in Francia, Muscatel de Setubal in Portogallo, Muscat de Rafat in Tunisia, Moscato de Lemnos in Grecia e White Hanepoot in Sud Africa. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile) Epoca di maturazione: III epoca (Trapani 25 agosto - 5 settembre; Conegliano 15 - 30 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vitigno abbastanza vigoroso. Fertilità e produzione: buona la fertilità come pure la produttività che però può risentire della colatura dei fiori. Grappolo: medio o grande, piramidale o cilindrico-conico, allungato, di meda compattezza o piuttosto spargolo, alato con una o due ali di sviluppo variabile, peso medio gr. 400-500. Acino: grosso o molto grosso, ellissoidale o subsferoidale, con buccia spessa, consistente e pruinosa, di un colore giallo-verdastro o gialloambrato, polpa croccante, dolce con sapore intenso e tipico di moscato. Allevamento e potatura: si adatta a diverse forme d'allevamento anche se predilige forme non troppo espanse e con potatura medio lunga. Giudizio complessivo È una varietà a duplice attitudine dalla quale si ottengono i famosi passiti di Pantelleria e Siciliani. Ottima anche da mangiare allo stato fresco.

Attenzione: Questo è un semplice elenco descrittivo e non rappresenta le varietà da noi prodotte e vendibili che sono esclusivamente quelle elencate nelle categorie della "Vendita Viti da Tavola online"

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