Varietà piante da frutto
Mandorlo - Catalogo
Il mandorlo (Prunus dulcis) è una pianta della famiglia delle Rosacee.
Albero di medio-grandi dimensioni, può raggiungere gli 8-10 metri di altezza ed il tronco sostiene una vegetazione con portamento espanso. L'apparato radicale in terreni fertili e ricchi di scheletro, riesce a raggiungere notevole profondità e grande espansione.
Le foglie sono di colore verde intenso, lanceolate, seghettate, lucide sulla pagina superiore e più scure in quella inferiore.
I fiori sono bianchi o leggermente rosati, sbocciano in genere all'inizio della primavera, e qualora il clima è mite, anche tra gennaio e febbraio.
Il frutto è una drupa allungata, carnosa in cui l'epicarpo, verde chiaro e provvisto di peli, ed il mesocarpo costituiscono il mallo, il quale si distacca a maturità. L'endocarpo (guscio) è più o meno legnoso.
Dal punto di vista dell'utilizzo del frutto, le varietà si suddividono in:
- Mandorle da tavola fresche. Di esse si utilizza il frutto immaturo, compreso il mallo. Le mandorle si consumano acerbe, avendo il mallo, in quello stadio, un sapore acidulo abbastanza gradevole. Sono a frutto grosso, primaticce e la mandorla si rompe con le dita.
Varietà: GHIACCIOLI (frutto grosso, epicarpo peloso) e SANTA CATERINA (frutto medio, epicarpo glabro)
- Mandorle da tavola secche. Di esse si utilizza soltanto il seme. Il guscio si deve rompere facilmente con lo schiaccianoci ed il seme deve essere unico e grosso.
Varietà: GUSCIO TENERO.
- Mandorle da dolcerie. Utilizzate nell’industria dolciaria, sono le più coltivate.
Varietà: MANDORLA DOLCE.