Portamento: Albero
Esposizione: Pieno sole
Resistenza al freddo: Media
Resistenza alla siccità: Ottima
Tipo di terreno: Neutro - Alcalino
Epoca di maturazione: Settembre
Epoca di maturazione: Giugno
Peculiarità: Autofertile
Fico del Vescovo (Ficus Carica)
Albero di 2 anni, vaso cm. 20x20, h.cm. 100/120
Il “Fico del Vescovo” è una varietà locale, segnalata come rara e tipica di alcune zone del Sud (in particolare Provincia di Foggia: Monti Dauni / Gargano).
Frutto (pomologia)
Forma e taglia: frutto di pezzatura media (circa 50–60 g), forma globosa/ovoidale, leggermente asimmetrica.
Buccia: spessore medio (circa 2–3 mm), colore nero-violaceo/nero.
Polpa: di colore rosso scuro, tessitura fine, sapore intensamente aromatico, elevata dolcezza e buona succosità; cavità interna di misura media.
Epoca di raccolta: maturazione media, indicativamente attorno al periodo 10–20 agosto (epoca indicativa, può variare con il microclima)
Caratteristiche agronomiche e uso
Molte fonti collocano Del Vescovo tra le varietà partenocarpiche (frutti che maturano anche senza la fecondazione operata dalla vespa del fico), caratteristica utile dove la presenza dell’impollinatore è incerta
È apprezzato principalmente per il consumo fresco (grazie alla polpa dolce e aromatica) ma, come molte varietà italiane a polpa scura e saporita, è adatto anche a trasformazione (essiccazione, confetture).
Nota culturale / locale
Il nome e la coltivazione hanno riferimenti locali: in alcune aree (es. Penisola Sorrentina o aree della Campania/Puglia) il termine “fichi del vescovo” compare in usi e tradizioni locali legate alla raccolta e alla preparazione di prodotti tipici.





















