Tiglio (Tilia platyphyllos) micorrizato con Tartufo Nero Estivo (Tuber aestivum Vit.)
Pianta micorrizata da tartufo – Scheda tecnica generale
Le piante micorrizate sono esemplari arborei (quali nocciolo, roverella, leccio, carpino, ecc.) inoculati in vivaio con funghi simbionti del genere Tuber.
La micorriza è una simbiosi mutualistica tra il fungo e l’apparato radicale della pianta: il fungo riceve carboidrati dalla pianta e, in cambio, migliora l’assorbimento di acqua e nutrienti (in particolare fosforo e microelementi). In condizioni pedoclimatiche idonee, questa associazione può portare alla formazione dei carpofori (tartufi) nel suolo circostante.
Entrata in produzione
3–5 anni: possibili prime fruttificazioni
6–10 anni: fase di piena produttività
>10 anni: fase di stabilità produttiva
Nota: Le tempistiche sono indicative e dipendono da numerosi fattori ambientali e gestionali.
Requisiti pedologici e ambientali
- Suolo: preferibilmente calcareo, con buona dotazione di carbonati
- pH: indicativamente compreso tra 7,0 e 8,5 (variabile in base alla specie)
- Struttura: sciolta o franco-sabbiosa, ben drenata, priva di ristagni idrici
- Esposizione: soleggiata o leggermente ventilata
- Clima: temperato, con estati non eccessivamente aride (o con possibilità di irrigazione di soccorso)
Gestione della tartufaia
Per favorire lo sviluppo della micorriza e la produzione:
- controllo della vegetazione infestante (lavorazioni superficiali o pacciamatura)
- mantenimento di una buona aerazione del suolo
- eventuale irrigazione nei periodi siccitosi
- limitazione della competizione radicale di altre specie fungine
- monitoraggio del cosiddetto “bruciato” (area priva di vegetazione attorno alla pianta)
ASPETTO DELLA PIANTA: 1. L'altezza della pianta (dove indicata) specifica l'altezza effettiva, dal bordo superiore del vaso all'apice della pianta. Si tratta di una misura indicativa che potrebbe variare in base alla punto di impalcatura scelto al momento dell'invasatura e alla crescita stagionale. 2. La misura del vaso indica il diametro o il lato (in cm.) del contenitore. 3. Le foto delle piante sono realizzate e caricate dal nostro staff e ritraggono esemplari di piante realmente presenti in vivaio. 4. L'aspetto della pianta inviata potrebbe differire rispetto alla foto campione pubblicata nella scheda, sia per la stagionalità (presenza/assenza di fiori, frutti o foglie nel caso di specie spoglianti), sia per specifiche varietali (non tutte crescono allo stesso modo), sia perché nel mondo vegetale ogni esemplare è unico. 5. Per ragioni di ingombro e di sicurezza dell’imballaggio, le piante potrebbero essere leggermente potate prima della spedizione. Eventuali rotture di piccoli rametti secondari non pregiudicano la salute della pianta.EPOCA DI MATURAZIONE: Rispetto a quanto descritto, l'effettiva epoca di maturazione delle piante da frutto può anticipare o ritardare anche fino a due settimane, a seconda di vari fattori: luogo, clima, esposizione, andamento stagionale, etc...