Ciliegio Precoce Locale...
Maturazione 15 maggio. Albero di 3 anni, vaso cm. 20, h.cm. 150/170.
In offerta
Trappola moscerino piccoli...
Trappola + attrattivo liquido contro il Moscerino dei Piccoli Frutti
h. cm. 100/120, vaso diam. cm. 24
La Strelitzia reginae, conosciuta anche come “Uccello del Paradiso” è una pianta erbacea, dal portamento a cespuglio, raggiunge a stento i 2 m di altezza, sebbene si possa mantenere anche più bassa.
Ha portamento cespuglioso e il suo fusto è ricoperto da foglie lunghe ed ellittiche, ma ciò che rende questa pianta tanto amata e coltivata sono le infiorescenze che sbocciano in primavera mostrando fiori formati da petali di colore arancione intenso, mentre il “calice” ha una tonalità che va dal giallo al verde e se il solo colore non bastasse, sono particolarissimi e scenografici nella loro forma che ricorda un uccello in volo.
Strelitzia reginae è una pianta praticamente priva di fusto, o meglio esso è formato solo dai lunghi e carnosi piccioli delle numerose foglie.
Le foglie sono ovali, di color verde-argentato e con una profonda nervatura centrale da cui dipartono quelle laterali. Sebbene più piccole, le foglie dell'Uccello del Paradiso assomigliano molto a quelle del Banano.
Il pezzo forte è però il fiore che, come detto in precedenza, ricorda molto la forma di un uccello ed in modo particolare della Gru.
Nelle zone con estati calde e secche, la Strelitzia reginae entra in uno stato di quiescenza e la fioritura è relegata al periodo che va dall'autunno alla tarda primavera/inizio estate.
La sua crescita così contenuta le permette di essere agevolmente coltivata anche in vaso, rendendola una perfetta pianta da appartamento o in piccoli giardini con spazi ridotti.
La Strelitzia, in generale, predilige terreni profondi, fertili e ben drenati; per la messa a dimora è bene scegliere posizioni riparate dal vento e parzialmente ombreggiate, in quanto il sole diretto potrebbe creare punti di bruciatura sulle foglie; la temperatura ideale non dovrebbe scende mai sotto i 10°C.
Riguardo alle annaffiature bisogna essere molto parsimoniosi, questa pianta non teme la siccità, pertanto tra un’irrigazione e l’altra assicurarsi che il terreno sia ben asciutto.
La concimazione è consigliata durante la stagione di crescita (primavera-estate), con concime per piante da fiore ma non eccedendo nelle quantità altrimenti si rischia di bruciare le radici.
Aspetto
Portamento
Esposizione
Resistenza al freddo
Tipo di terreno
Peculiarità
Impiego consigliato
Epoca di maturazione
Maturazione 15 maggio. Albero di 3 anni, vaso cm. 20, h.cm. 150/170.
Trappola + attrattivo liquido contro il Moscerino dei Piccoli Frutti