Portamento: Cespuglio
Colore fiori: Rosa
Esposizione: Pieno sole
Resistenza al freddo: Ottima
Resistenza alla siccità: Buona
Tipo di terreno: Neutro - Alcalino
Impiego consigliato: Adatta per vaso
Impiego consigliato: Siepi e aiuole
Rosa rugosa
vaso 18, h. cm. 80/100
Rosa rugosa
La Rosa rugosa è una specie rustica e affascinante appartenente alla famiglia delle Rosaceae, originaria dell’Asia orientale (Cina, Giappone, Corea, Siberia). È conosciuta per la sua grande resistenza, la bellezza dei fiori e la produzione di bacche decorative e ricche di proprietà.
Si tratta di un arbusto vigoroso, che raggiunge mediamente 1,5-2 metri di altezza e presenta rami robusti, spesso spinosi. Le foglie, di colore verde intenso, sono rugose e profondamente venate, da cui deriva il nome della specie.
La fioritura è molto abbondante e prolungata, da maggio fino all’autunno, con fiori semplici o semidoppi, di colore rosa intenso (esistono anche varietà bianche e rosse). I fiori emanano un profumo delicato e attirano api e insetti impollinatori.
Dopo la fioritura compaiono i cinorrodi, i tipici frutti delle rose: grandi bacche di colore rosso-arancio, molto ornamentali, commestibili e ricche di vitamina C, utilizzate anche per marmellate, tisane e sciroppi.
La Rosa rugosa è una pianta molto resistente al freddo, ai venti marini e alle malattie, motivo per cui viene spesso usata per siepi naturali, barriere frangivento o giardini a bassa manutenzione.
Caratteristiche principali:
Nome botanico: Rosa rugosa
Origine: Asia orientale
Altezza: 1,5-2 m circa
Foglie: rugose, verdi, caducifoglie
Fioritura: da maggio all’autunno
Fiori: semplici o semidoppi, profumati, rosa intenso (varietà anche bianche o rosse)
Frutti: bacche rosse decorative e commestibili, ricche di vitamina C
Resistenza: ottima contro freddo, salsedine e malattie
Utilizzo: siepi, giardini rustici, barriere frangivento, coltivazioni biologiche






















