Pesco Duchessa d'Este...
A polpa bianca. Maturazione 25 agosto. Albero di 3 anni, vaso cm. 22, h.cm. 120/150.
h. cm. 40/60, vaso diam. cm. 16
Nandina (Nandina domestica)
La Nandina domestica, conosciuta anche come “bambù sacro”, è un arbusto ornamentale sempreverde appartenente alla famiglia delle Berberidaceae. Originaria dell’Asia orientale (Cina e Giappone), è apprezzata per il suo portamento elegante e la straordinaria variabilità cromatica del fogliame nelle diverse stagioni.
Si tratta di una pianta a crescita lenta che può raggiungere i 2 metri di altezza. Nonostante il nome comune, non ha alcuna parentela con il bambù: il soprannome deriva dall’aspetto dei suoi fusti eretti e sottili. Le foglie, composte e leggere, assumono colori spettacolari durante l’anno: verde brillante in primavera ed estate, rosso-porpora in autunno e inverno, rendendo la pianta decorativa in ogni stagione.
In estate produce piccoli fiori bianchi riuniti in pannocchie, seguiti in autunno-inverno da bacche rotonde di colore rosso vivo, molto ornamentali e persistenti per diversi mesi.
La Nandina è una pianta rustica, resistente al freddo e poco esigente, che predilige posizioni soleggiate o di mezz’ombra e terreni ben drenati. È ideale sia in piena terra, come esemplare isolato o in gruppi, sia in vaso per decorare terrazzi e giardini.
Caratteristiche principali:
Nome botanico: Nandina domestica
Nome comune: Bambù sacro
Origine: Asia orientale
Altezza: fino a 2 m
Foglie: composte, sempreverdi, con variazioni di colore stagionali (verde, rosso, porpora)
Fiori: piccoli, bianchi, riuniti in pannocchie (estate)
Frutti: bacche rosse decorative, persistenti in inverno
Esposizione: sole o mezz’ombra
Resistenza: rustica, tollera bene il freddo
Utilizzo: bordure, siepi basse, vasi e giardini ornamentali
A polpa bianca. Maturazione 25 agosto. Albero di 3 anni, vaso cm. 22, h.cm. 120/150.