L’Aronia melanocarpa, detta anche “Aronia nera”, appartiene alla famiglia delle Rosacee,
Arbusto a foglia caduca, a portamento eretto, di medie dimensioni, originario dell'America settentrionale.
Foglie lanceolate, di colore verde lucente che diventano rosso porpora scuro in autunno, prima di cadere.
A tarda primavera sbocciano i fiori bianco-rosati e nella tarda estate ai fiori seguono dei piccoli frutti rotondi, penduli, neri a maturazione.
I frutti hanno la dimensione di un pisello e sono ricoperti da un leggero strato di cera, con sapore dolce, leggermente acidulo, simile al mirtillo. Possono essere trasformati in succhi di frutta oppure consumati freschi o appassiti.
Specie molto rustica, in grado di resistere a temperature molto rigide.
Tollera anche l'inquinamento e l'aria salmastra delle zone marine. Teme invece i terreni calcarei, eccessivamente argillosi ed asfittici.
ASPETTO DELLA PIANTA: 1. L'altezza della pianta (dove indicata) specifica l'altezza effettiva, dal bordo superiore del vaso all'apice della pianta. Si tratta di una misura indicativa che potrebbe variare in base alla punto di impalcatura scelto al momento dell'invasatura e alla crescita stagionale. 2. La misura del vaso indica il diametro o il lato (in cm.) del contenitore. 3. Le foto delle piante sono realizzate e caricate dal nostro staff e ritraggono esemplari di piante realmente presenti in vivaio. 4. L'aspetto della pianta inviata potrebbe differire rispetto alla foto campione pubblicata nella scheda, sia per la stagionalità (presenza/assenza di fiori, frutti o foglie nel caso di specie spoglianti), sia per specifiche varietali (non tutte crescono allo stesso modo), sia perché nel mondo vegetale ogni esemplare è unico. 5. Per ragioni di ingombro e di sicurezza dell’imballaggio, le piante potrebbero essere leggermente potate prima della spedizione. Eventuali rotture di piccoli rametti secondari non pregiudicano la salute della pianta.EPOCA DI MATURAZIONE: Rispetto a quanto descritto, l'effettiva epoca di maturazione delle piante da frutto può anticipare o ritardare anche fino a due settimane, a seconda di vari fattori: luogo, clima, esposizione, andamento stagionale, etc...