Pesco Duchessa d'Este...
A polpa bianca. Maturazione 25 agosto. Albero di 3 anni, vaso cm. 22, h.cm. 120/150.
vaso 16, h. cm. 100/120
L'albero della manna, conosciuto anche come frassino orniello (nome scientifico Fraxinus ornus), appartiene alla famiglia delle Oleacee. Questo albero è originario dell'Asia Minore e delle regioni meridionali d'Europa, dove cresce spontaneamente, soprattutto in zone calde e secche.
Descrizione Botanica
Portamento e Tronco
L’albero della manna è di dimensioni medio-grandi, con un tronco grigio-cenere, leggermente tortuoso. La corteccia, liscia e di colore verde-oliva nei giovani esemplari, diventa più scura e rugosa con l’età. I rametti sono opposti e presentano una corteccia liscia, verdognola. Le gemme sono protette da squame di colore scuro, quasi nere.
Foglie
Le foglie sono opposte, imparipennate, con 5-9 foglioline di forma ovale-lanceolata, con apice acuto e margine seghettato. La superficie superiore è lucida e priva di peli, mentre quella inferiore è pubescente e presenta numerose nervature evidenti. I piccioli sono solcati nella parte superiore e ricoperti di piccoli peli.
Fiori
I fiori del frassino orniello sono riuniti in racemi, che spuntano a livello dell’ascella fogliare, eccetto quello terminale. Presentano un calice composto da 4 sepali irregolari e una corolla di 4 petali lineari, di colore bianco. La fioritura avviene in primavera, prima che compaiano le foglie.
Frutti
Il frutto è una samara, un achenio con un'ala membranosa che permette alla pianta di disperdere i semi. In questa specie, l’ala è particolarmente sviluppata ed è circa due volte più grande rispetto all’achenio stesso.
La Manna: Un Dono della Natura
La parte della pianta più apprezzata è la manna, una linfa dolce che esce naturalmente dalla corteccia o che può essere estratta tramite incisioni. La manna si solidifica al contatto con l’aria, dando origine a forme tubolari bianche, note anche come "Manna cannellata" o "Manna in lagrime", per la loro somiglianza con stalattiti.
La produzione di manna dipende da diversi fattori, ma il clima è il principale determinante. Il frassino della manna cresce meglio in zone con estati calde e secche e con escursioni termiche limitate. La pioggia e l'umidità eccessiva possono compromettere la produzione di questa linfa pregiata.
Coltivazione e Raccolta
Il frassino orniello comincia a produrre manna intorno ai 6-8 anni di età. La raccolta avviene tra la seconda settimana di luglio e la prima di settembre, periodo in cui la linfa è più abbondante. Per raccoglierla, si praticano incisioni sul tronco con un coltello apposito. La linfa fuoriesce, solidificandosi rapidamente per l'azione del calore e dell'aria. Il processo di raccolta è manuale e richiede una certa esperienza per evitare danni all’albero e ottenere una manna di qualità.
Proprietà e Usi della Manna
La manna è nota per le sue proprietà lassative, che sono dolci e non irritanti, rendendola particolarmente indicata per bambini e anziani. Viene spesso sciolta in un po' di latte per renderla più gradevole. Oltre alla sua funzione lassativa, la manna ha anche proprietà emollienti e anticatarrali, che la rendono utile per alleviare le irritazioni delle prime vie respiratorie.
In cucina, la manna viene impiegata come dolcificante naturale, in particolare per le persone diabetiche, grazie al suo basso indice glicemico. Viene anche utilizzata nella preparazione di alcuni dolci tradizionali e sciroppi.
Storia e Tradizione
La manna è stata utilizzata fin dall'antichità, sia come alimento che come rimedio medicinale. È stata apprezzata da greci e romani per le sue virtù terapeutiche, soprattutto come lassativo delicato. Il suo nome "manna" deriva probabilmente dall'ebraico mān (מן), che si riferisce al cibo miracoloso che, secondo la Bibbia, nutriva gli Israeliti durante l’esodo dall’Egitto.
L’albero della manna non è solo un'importante risorsa naturale per la produzione di una linfa benefica, ma anche una pianta che porta con sé una lunga tradizione storica e culturale. La sua coltivazione e raccolta, sebbene laboriose, continuano a rappresentare un'opportunità per produrre un ingrediente naturale e versatile, apprezzato sia in medicina che in cucina.
Aspetto
Portamento
Esposizione
Resistenza al freddo
Tipo di terreno
Peculiarità
Impiego consigliato
Epoca di maturazione
A polpa bianca. Maturazione 25 agosto. Albero di 3 anni, vaso cm. 22, h.cm. 120/150.