Pesco Duchessa d'Este...
A polpa bianca. Maturazione 25 agosto. Albero di 3 anni, vaso cm. 22, h.cm. 120/150.
Maturazione 30 ottobre. Albero di 3 anni, vaso cm. 22, h.cm. 130/150.
Sinonimi: Grigia di Torriana
La Mela Ruggine del Piemonte è una varietà storica di mela, apprezzata per la sua rusticità e il suo sapore unico.
Antica mela diffusa nel cuneese, è la tipica renetta a buccia molto sottile e rugginosa.
Questa mela ha una forma leggermente irregolare, con una buccia che presenta sfumature di giallo, verde e arancio, spesso caratterizzata da una leggera ruggine che le conferisce il suo nome. La ruggine, in particolare, si sviluppa sulla parte della buccia esposta al sole, creando un effetto caratteristico e affascinante.
La polpa è bianca, croccante e succosa, con un sapore che combina una dolcezza delicata con una nota leggermente acidula, rendendola perfetta sia per il consumo fresco che per preparazioni come torte, marmellate e succhi. Ha una buona resistenza alla conservazione, mantenendo il suo gusto anche nei mesi successivi alla raccolta.
Il frutto è di pezzatura media, tondeggiante e leggermente schiacciato.
La buccia è sottile, ruvida, con lenticelle grandi e rugginose mediamente numerose, poco evidenti. Di colore verde e totalmente ricoperta da rugginosità. Nella zona esposta al sole più avere una sfumatura rosso ramato.
La polpa, soda e croccante, grossolana, è di colore bianco-crema, poco succosa ma molto zuccherina, acidula, aromatica, con retrogusto di amaretto. Adatta per il consumo fresco ma ottima anche per la cottura.
La pianta di Mela Ruggine del Piemonte è rustica e resistente, adatta a climi montani e collinari, proprio come quelli delle zone originarie del Piemonte.
Cresce lentamente, ma quando ben curata, è in grado di produrre frutti di qualità eccellente. È una varietà che si distingue anche per la sua capacità di adattarsi a terreni diversi, purché ben drenati, e per la sua resistenza a molte malattie comuni dei meli.
Questa mela è perfetta per chi cerca un frutto dalle radici storiche, capace di evocare i sapori tradizionali delle campagne piemontesi.
Varietà caratterizzata da un'elevata rusticità e resistenza alle malattie, si presta benissimo alla coltivazione biologica.
Varietà di mele parzialmente autofertile, se associata ad altre cultivar di melo, aumenta la produttività.
Inoltre, anche il melo da fiore, di colore bianco o rosa, è un ottimo impollinatore universale per tutti i meli da frutto.
Maturazione 30 ottobre.
A polpa bianca. Maturazione 25 agosto. Albero di 3 anni, vaso cm. 22, h.cm. 120/150.