Portamento: Cespuglio
Esposizione: Mezz'ombra
Resistenza al freddo: Media
Zenzero (Zingiber officinale)
Vaso 16, h. cm. 40/60
Lo zenzero (Zingiber officinale) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae originaria dell'Estremo Oriente.
Viene coltivata come pianta medicinale e terapeutica fin da tempi remotissimi.
Proprietà terapeutiche: stomachiche, carminative, tonico-stimolanti, antisettiche; vitaminizzanti (ha un alto contenuto in vitamina C). Specie erbacea che ogni autunno nelle zone più fredde dissecca la parte aerea per poi riemettere nuovi polloni nella primavera successiva.
Rizoma aromatico, steli eretti con due file di foglie lanceolate e spighe di fiori bianchi.
Largamente coltivata in tutta la fascia tropicale e subtropicale, è provvista di rizoma carnoso e densamente ramificato, dal quale si dipartono, sia lunghi fusti sterili e cavi, formati da foglie lanceolate inguainanti, sia corti scapi fertili, portanti fiori giallo-verdastri con macchie porporine.
Il rizoma contiene i principi attivi della pianta: olio essenziale (composto in prevalenza da zingiberene), gingeroli e shogaoli (principi responsabili del sapore pungente), resine e mucillagini, e presenta in modo più pronunciato il sapore e l'aroma tipico che lo vedono ampiamente utilizzato come spezia, specie in forma essiccata e polverizzata, o fresco in fette sottili. Il rizoma è adoperato fresco, essiccato o sott'aceto.
I germogli, le foglie e le infiorescenze vengono consumati crudi o cotti.
In cucina si abbina con carne e cacciagione e pesce, crostacei e per preparare dolci secchi; si usa per aromatizzare bevande (ginger), salse (curry).


















