Pesco Duchessa d'Este...
A polpa bianca. Maturazione 25 agosto. Albero di 3 anni, vaso cm. 22, h.cm. 120/150.
vaso 15, h. cm. 20/30
Il cappero (Capparis spinosa) è un piccolo arbusto ramificato a portamento prostrato-ricadente. Della pianta si consumano i boccioli, detti capperi, e più raramente i frutti, noti come cucunci. Entrambi si conservano sott'olio, sotto aceto o sotto sale.
Il portamento della pianta del cappero è cespitoso, con fusto subito ramificato e rami lignificati solo nella parte basale, spesso molto lunghi, dapprima eretti, poi striscianti o ricadenti.
Le foglie del cappero sono semplici, alterne e picciolate, con lamina subrotonda e a margine intero, glabre o finemente pelose, di consistenza carnosa. La forma della lamina è ovata, il margine è liscio, le nervature sono pennate.
I fiori del cappero sono solitari, ascellari, lungamente peduncolati, vistosi con calice e corolla, sono tetrameri, composti rispettivamente da 4 sepali verdi e 4 petali bianchi. L'androceo è composto da numerosi stami rosso-violacei, provvisti di filamenti molto lunghi mentre l'ovario è supero, con stimma sessile.
Il frutto del cappero è una capsula oblunga e verde, a forma di fuso, portata da un peduncolo di 2–3 cm, fusiforme e carnosa, con polpa di colore rosaceo. Contiene numerosi semi reniformi, neri o giallastri, di dimensioni di 1–2 mm. A maturità si apre con una fessura longitudinale. Comunemente i frutti del cappero sono chiamati cucunci o cocunci.
La pianta del cappero entra in riposo vegetativo ad inizio inverno. In piena primavera riprende l'attività vegetativa e fiorisce nei mesi di maggio e giugno. La fioritura si protrae poi durante tutta l'estate in condizioni di umidità favorevoli per diminuire progressivamente al sopraggiungere dell'autunno.
Il cappero è coltivato fin dall'antichità ed è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. È una specie spontanea solo sui substrati calcarei: nel suo ambiente naturale cresce sulle rupi calcaree, nelle falesie, su vecchie mura, formando spesso cespi con rami ricadenti lunghi anche diversi metri.
È una pianta eliofila (ama le posizioni molto assolate) e xerofila (con esigenze idriche limitatissime).
Aspetto
Portamento
Esposizione
Resistenza al freddo
Tipo di terreno
Peculiarità
Impiego consigliato
Epoca di maturazione
A polpa bianca. Maturazione 25 agosto. Albero di 3 anni, vaso cm. 22, h.cm. 120/150.