Il Pero Corvino appartiene alla famiglia delle Rosacee ed è originario dell'Europa meridionale e del Nord America.
E’ un arbusto a foglie caduche, di forma globosa, molto vigoroso e ramificato che può raggiungere un altezza di 2-3 metri.
Le foglie hanno la pagina superiore di colore verde opaco, glabra e quella inferiore ricoperta da una peluria giallastra. In autunno le foglie diventano di colore rosso-arancione regalando uno spettacolare effetto cromatico.
La fioritura bianca o leggermente rosata, profumata, avviene in aprile-maggio ed è molto evidente anche se di breve durata.
Il frutto è un piccolo pomo che a maturazione diventa di colore rossastro o violetto, di consistenza farinoso-carnosa, di sapore dolcissimo. La maturazione avviene a fine estate.
Specie molto resistente al freddo, vive bene in tutti i terreni senza particolari esigenze.
ASPETTO DELLA PIANTA: 1. L'altezza della pianta (dove indicata) specifica l'altezza effettiva, dal bordo superiore del vaso all'apice della pianta. Si tratta di una misura indicativa che potrebbe variare in base alla punto di impalcatura scelto al momento dell'invasatura e alla crescita stagionale. 2. La misura del vaso indica il diametro o il lato (in cm.) del contenitore. 3. Le foto delle piante sono realizzate e caricate dal nostro staff e ritraggono esemplari di piante realmente presenti in vivaio. 4. L'aspetto della pianta inviata potrebbe differire rispetto alla foto campione pubblicata nella scheda, sia per la stagionalità (presenza/assenza di fiori, frutti o foglie nel caso di specie spoglianti), sia per specifiche varietali (non tutte crescono allo stesso modo), sia perché nel mondo vegetale ogni esemplare è unico. 5. Per ragioni di ingombro e di sicurezza dell’imballaggio, le piante potrebbero essere leggermente potate prima della spedizione. Eventuali rotture di piccoli rametti secondari non pregiudicano la salute della pianta.EPOCA DI MATURAZIONE: Rispetto a quanto descritto, l'effettiva epoca di maturazione delle piante da frutto può anticipare o ritardare anche fino a due settimane, a seconda di vari fattori: luogo, clima, esposizione, andamento stagionale, etc...