Sinonimi: Carbonchia, Carbognola, Caravogna, Carbonella, Marsella.
La Carboncella è cultivar di origine marchigiana, diffusa soprattutto nelle province di Ascoli Piceno e Macerata.
Albero di media vigoria a portamento assurgente. Chioma poco voluminosa a media densità.
Foglie di piccole dimensioni e color verde grigio.
Frutto di medie dimensioni (2-2,5 g) tondeggiante, di colore violaceo scuro a maturazione.
Resistente al freddo, all’occhio di pavone e alla rogna. Molto resistente alla siccità, si adatta a terreni poco profondi e aridi.
La Carboncella è una varietà autosterile, necessita di impollinatori come Ascolana Tenera, Sargano e Lea.
Maturazione tardiva. Produttività elevata e costante.
La resa al frantoio è medio-elevata (18-20%), olio fruttato armonico, amaro e pungente, di colore verde intenso con buon contenuto di polifenoli.
Pianta ottenuta da innesto su olivo selvatico
ASPETTO DELLA PIANTA: 1. L'altezza della pianta (dove indicata) specifica l'altezza effettiva, dal bordo superiore del vaso all'apice della pianta. Si tratta di una misura indicativa che potrebbe variare in base alla punto di impalcatura scelto al momento dell'invasatura e alla crescita stagionale. 2. La misura del vaso indica il diametro o il lato (in cm.) del contenitore. 3. Le foto delle piante sono realizzate e caricate dal nostro staff e ritraggono esemplari di piante realmente presenti in vivaio. 4. L'aspetto della pianta inviata potrebbe differire rispetto alla foto campione pubblicata nella scheda, sia per la stagionalità (presenza/assenza di fiori, frutti o foglie nel caso di specie spoglianti), sia per specifiche varietali (non tutte crescono allo stesso modo), sia perché nel mondo vegetale ogni esemplare è unico. 5. Per ragioni di ingombro e di sicurezza dell’imballaggio, le piante potrebbero essere leggermente potate prima della spedizione. Eventuali rotture di piccoli rametti secondari non pregiudicano la salute della pianta.EPOCA DI MATURAZIONE: Rispetto a quanto descritto, l'effettiva epoca di maturazione delle piante da frutto può anticipare o ritardare anche fino a due settimane, a seconda di vari fattori: luogo, clima, esposizione, andamento stagionale, etc...