Cultivar toscana, occasionalmente diffusa in tutto il centro Italia.
L'olivo Leccio del Corno è una pianta di ulivo di media vigoria con portamento espanso e chioma molto folta.
Foglie grandi ed espanse di tipico colore verde cupo.
Le drupe del Leccio del Corno sono di dimensioni medie (2-3 g), di forma ovale, colore dal verde brillante lenticellato al nero violaceo lenticellato, schiacciata alle estremità, tipicamente riunite in grappoli, con breve picciolo.
Resiste bene al freddo, al ristagno di umidità e alle più comuni avversità parassitarie compresa la mosca.
Il Leccio del Corno è autosterile ed ottimi impollinatori sono Pendolino, Frantoio, Moraiolo, Maurino e Leccino.
Invaiatura tardiva e contemporanea.
Produttività elevata e costante.
Le olive Leccio del Corno hanno resa in olio media, olio mediamente fruttato, leggermente piccante con retrogusto amaro, di colore verde con buon contenuto di polifenoli.
Pianta ottenuta da innesto su olivo selvatico
ASPETTO DELLA PIANTA: 1. L'altezza della pianta (dove indicata) specifica l'altezza effettiva, dal bordo superiore del vaso all'apice della pianta. Si tratta di una misura indicativa che potrebbe variare in base alla punto di impalcatura scelto al momento dell'invasatura e alla crescita stagionale. 2. La misura del vaso indica il diametro o il lato (in cm.) del contenitore. 3. Le foto delle piante sono realizzate e caricate dal nostro staff e ritraggono esemplari di piante realmente presenti in vivaio. 4. L'aspetto della pianta inviata potrebbe differire rispetto alla foto campione pubblicata nella scheda, sia per la stagionalità (presenza/assenza di fiori, frutti o foglie nel caso di specie spoglianti), sia per specifiche varietali (non tutte crescono allo stesso modo), sia perché nel mondo vegetale ogni esemplare è unico. 5. Per ragioni di ingombro e di sicurezza dell’imballaggio, le piante potrebbero essere leggermente potate prima della spedizione. Eventuali rotture di piccoli rametti secondari non pregiudicano la salute della pianta.EPOCA DI MATURAZIONE: Rispetto a quanto descritto, l'effettiva epoca di maturazione delle piante da frutto può anticipare o ritardare anche fino a due settimane, a seconda di vari fattori: luogo, clima, esposizione, andamento stagionale, etc...