Pesco Duchessa d'Este...
A polpa bianca. Maturazione 25 agosto. Albero di 3 anni, vaso cm. 22, h.cm. 120/150.
Varietà da mensa. Di 2 anni, vaso cm. 15x15, h.cm. 130/150.
Sinonimi: Grossa di Andria, Oliva di Andria.
L'olivo Sant'Agostino è varietà pugliese particolarmente diffusa in provincia di Bari, in prevalenza nel comune di Andria ma presente anche in provincia di Foggia.
Albero abbastanza vigoroso ma di modesto sviluppo, le branche mediamente assurgenti, hanno un portamento raccolto con rami fruttiferi molto flessibili, lunghi e penduli.
La foglia ha forma lanceolata, grande con base stretta; la superficie superiore è di colore verde pallido opaco mentre quella inferiore è grigio-argentea. L'infiorescenza è lunga, con un numero medio di 15-20 fiori.
Varietà autosterile, impollinatori consigliati: Oliva di Cerignola, Coratina, Moraiolo, Pendolino, Correggiolo.
Il frutto dell'oliva Sant'Agostino è di grande pezzatura (8-9 gr), asimmetrico, di forma ovoidale e larghezza massima nella zona centrale.
Viene raccolto precocemente (settembre) per essere destinato alla preparazione di olive verdi, mentre a maturazione (novembre) assume color violaceo. La polpa è abbondante (90%) e di rilevanti qualità. La resa in olio è medio-bassa, raggiunge la media del 14-15%.
Poco tollerante alla verticillosi, alla rogna, alla fumaggine e ai freddi primaverili. È invece particolarmente resistente all'occhio di pavone.
L'olivo Sant'Agostino è una pianta poco rustica e di non facile adattamento ai diversi areali olivicoli.
Questa varietà preferisce terreni calcarei e profondi ma non eccessivamente umidi.
Pianta ottenuta da innesto su olivo selvatico
A polpa bianca. Maturazione 25 agosto. Albero di 3 anni, vaso cm. 22, h.cm. 120/150.